AH L'AMORE...
quel "patrimonio culturale" con cui ci relazioniamo, quasi fosse una merce di sola "esportazione". Questi i convincimenti paludosi "dello ieri", padroni di una strategia amorosa nei suoi vari livelli di intervento, con i quali ci sembrava di essere usciti dall'imbarazzo di un adultità, stretta "nel pugno". Ma poi, col passare degli anni, dopo le "prime affermazioni"con quel modo di fare, dove le esperienze si susseguivano, senza quella certezza di avere riscontri nel cuore. NO! Il cuore sembrava indifferente, "guardone e non attore", i suoi battiti avevano regolarità e freddezza chirurgica, mai sfiorato da impulsi di vita profondi. Non sai mai quando può succedere, ma quando succede nel conoscere vite passate, organiche alla tua vita attuale, perchè i fini di allora erano diversi, quindi quelle forme pensiero avevano una logica, ora continuare su quella strada con una logica di vita diversa, chiudevano nella personalità...