" PROMESSE DA MARINAIO, SIAMO O SIAMO STATI TUTTI MARINAI ".
Vorrei #pace #gioia #amore,
non ho mai amato, non conosco l'amore, non mi ci sono mai immerso, questo mi dice un #amico, cosa devo fare, posso impegnarmi sono stanco, la mia vita è come tra le onde del mare, nella risacca piena.
Che consiglio puoi darmi, ti vedo sempre felice, piango sotto il cielo stellato, sotto il sole cocente, piango ma non prego non sono abituato, aiuta un marinaio che non ha Ancora nella vita, anzi mai avuta, piangere è l'unico modo dove mi sento vivo, dove mi scuoto dal "Martello" soffocante della mia sofferenza.
Lo so quanto hai navigato, quanti porti hai conosciuto, quanto piacere hai carpito con le tue "promesse da marinaio", ti sembrava coerente questo comportamento, c'era soddisfazione nella mente, pensavi che "scroccar un bacio" poteva placare il tuo modo di concepire la vita, per essere sodddisfatto finalmente, un purpuri di azioni che lasciava alla fine un amaro di non essere però felice.
A volte pensavi a un nuovo modo di proporti, ma non sapevi come vincere "quel freddo" che ti dominava, nel tormento tra le onde del mare, che non hanno fine.
Infine, "il naufragio della tua mente", del tuo modo di essere, del tuo proporti, il tuo "tirare i remi in barca", la tua stanchezza, infine di non amare più, neanche il mare.
Ora sei nella tua "ouverture", una apertura per una nuova capacitazione della vita, chiedi consiglio? E lo avrai.
La felicita' quando trovata?
E' un modo di essere, significa che sei sulla "buona strada", è un primo passo, ma quella vera è non giudicare, perchè tutti i componenti del genere umano sono Attori reincarnativi in ogni vita, ognuno interpreta dalla nascita un viatico esperienzale, alla ricerca di "quella parte criminale" che discosta dall'essere portatore sano della realtà dell'idea del pensiero di Dio.
Occorre quindi prendere una "laurea in criminalogia interiore", per adeguarsi ai canoni dell'amore per il Bello, come supporti per ritornare ad essere se stessi, ovvero nella vera realtà senza più condizionamenti, da quelle forze ostili, che remano contro al libero e spontaneo pensiero personale.
In fondo Dio agli uomini non chiede molto, ma per gli uomini sembra la cosa più difficile, ESSERE SE STESSI.
Piangi amico mio, piangi, quante idee che saranno poi pensieri, per diventare concetti per una nuova prospettiva di vita, arriveranno, impara a pensare con il cuore, troverai li i tuoi primi riscontri.
Tienimi informato, a presto.

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