INSODDISFATTI, TRAPPOLA DELLA MENTE .

 


La personalità spesso... detta un fare legato al proprio Io e al proprio Ego,
ma non trova ricetta oltre le complicanze
 della vita,
"pensieri e azioni contro"
lasciano fare azioni di cui non
c'è l'amore giusto per essere equilibrati.


Smezzati nei propri sentimenti, lacerati da un
 cammino incerto del piacere,
 sofferenti per non trovare mai
"camicia giusta",
si ondeggia tra desideri
non esauditi e da amori
non compresi.


 E' il momento della indifferenza, e della nausea per se stessi e per gli altri,
il mondo è estraneo ad ogni suo proporsi... la vita ondeggia sempre
 in una vanità mai goduta, quel mondo del piacere e del
 godimento che vorremmo esaudire come un
 comandamento senza appello,
sentiamo che è anche nostro...
ma rimane inevaso,
come arso da
un incendio
doloso.


Il dolo, un mondo senza confini certi,
senza una luce che massaggia
 il proprio
dolore.


Si è nella trappola della mente e del cuore, mai usati con quella
gioia di vivere, nella realtà di scambi con gli altri...
ovvero "altri mondi".

In questa metamorfosi la vita sembra scivolare sugli altari tirannici del freddo
dell'ipocrisia, nella bugiarda analisi di se stessi, mai domati
 nel farsi del male, sempre ebbri di risorse
 speciose per nutrire una
 mente che non
 ragiona.


Anche chi vive con queste caratteristiche fa parte di un mondo
 vasto,,, malvagio e inaffidabile,
ma molto malato, quindi
bisognoso
di cure.


Ecco... questa analisi è verificata, dalla contezza di verità, da fatti e da esperienze del ricercatore... ma chi si prende o si
prenderà cura di questi malati
che aumentano di
numero e di
 pretese?


Lanciascudo Scrittore

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